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VOCI DA DIABASIS SUL REFERENDUM DI MIRAFIORI
Alcuni autori Diabasis si esprimono in merito al Referendum svolto in FIAT nella fabbrica di Mirafiori.

Abbiamo chiesto ad alcuni autori Diabasis un commento riguardo al Referendum rivolto ai lavoratori della fabbrica FIAT di Mirafiori. Ecco alcuni contributi. Per altri commenti e ulteriori approfondimenti scrivete pure a questo indirizzo.

Domanda:
Venerdì 14 gennaio si concluderà il referendum di Mirafiori che chiederà agli operai FIAT di accettare le proposte dell'amministratore delegato dell'azienda Sergio Marchionne.
Poiché ritengo che la questione sia - oltre che di grande attualità - molto interessante per il mercato del lavoro in Italia, vorrei raccogliere delle brevi opinioni fra alcuni autori Diabasis e pubblicarle sul sito della casa editrice.
Credo che una casa editrice di cultura debba parlare innanzitutto attraverso il pensiero dei propri autori, nella loro libera pluralità d'idee. Sarebbe molto interessante per i nostri lettori poter riflettere su tali considerazioni.

Le chiedo dunque di scrivere a questo indirizzo alcune sue brevi considerazioni sulla vicenda. Soprattutto sulla prospettiva del mercato del lavoro in Italia.



Pietro Barcellona

Gianfranco Pasquino
La vicenda Fiat ha letteralmente occupato le pagine dei commenti sui quotidiani, evocando i grandi temi del rapporto fra democrazia e capitalismo, e fra sinistra e lavoro. Al di là di quello che sarà il risultato della vicenda iniziata con l'aut-aut di Marchionne tra l'accettazione dell'accordo proposto unilateralmente e l'eventuale ritiro della proposta di investimento in Italia, ciò che è già accaduto merita di essere assunto a base di una discussione più generale. (continua..)A Mirafiori il tasso di sindacalizzazione degli operai è molto basso. Questo significa che, da un paio di decennni, anche per colpa loro, i sindacati non ispirano nessuna fiducia agli operai (e ai loro figli). L'accordo che viene sottoposto a referendum è stato firmato e NON firmato da sindacalisti che non hanno una sufficiente capacità rappresentativa. Gli operai non sono stati adeguatamente informati nel corso della trattativa, ma, adesso, hanno le informazioni necessarie. (continua..)


  Una breve risposta sul Referendum di Mirafiori
  Lavoro e democrazia

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