
Settembre 2009
Collana: Al Buon Corsiero
Formato: 13 x 21
Pagine: 240
Prezzo di copertina: e 18,00
ISBN: 978-88-8103-629-5
 | Il Libro
L'edizione curata da Vittorio Gatto comprende tutte le 156 lettere, che abbracciano il periodo di tempo dal 2 marzo 1522 al 30 maggio 1525. Il testo è quello dato da Angelo Stella (Mondadori, Milano 1965). Su di esso sono stati applicati alcuni criteri di trascrizione, quali l'unificazione e la modernizzazione della grafia, nonché lo scioglimento delle abbreviazioni, necessari, in una pubblicazione rigorosa, ma destinata ai lettori comuni, non solo agli studiosi e agli specialisti. I criteri sono sostanzialmente quelli proposti da Cesare Segre, per le opere minori del - l'Ariosto, pubblicate da Ricciardi. Il testo delle lettere è preceduto da una traduzione particolarmente documentata, giorno dopo giorno, delle vicende vissute in Garfagnana dall'Ariosto, riportata sempre, per quanto possibile, alle maggiori vicende storiche e politiche del tempo. Le singole lettere sono corredate poi da un commento essenzialmente linguistico, collocato a pie' di pagina, per una fruizione immediata e necessaria dei singoli testi. Un indice dei nomi correda il libro.
L'Autore
Ludovico Ariosto (Reggio Emilia 1474 – Ferrara 1533) fu al servizio di Alfonso I d'Este, duca di Ferrara, che nel 1522
lo nominò Commissario ducale della Garfagnana, dove rimase dal febbraio 1522 al maggio 1525. La Garfagnana, appena annessa al Ducato, era una regione turbolenta, infestata dai banditi. Pur mostrando concrete abilità politiche e pratiche, Ariosto soffrì molto di questo "esilio", che gli impediva di dedicarsi agli studi e alla poesia. Non destinate alla stampa, e prive in ciò di ogni mediazione letteraria, scritte per e nei doveri del suo ufficio di governatore, le lettere hanno un ruolo importante nella biografia di Ludovico Ariosto.
Il Curatore
Vittorio Gatto, è stato per anni docente presso l'Istituto di Filologia moderna dell'Università di Perugia. È autore, fra le
altre cose, di Benvenuto Cellini: la protesta di un irregolare, e curatore delle Rime di Benvenuto Cellini e Dello svolgimento
della letteratura nazionale di Giosué Carducci. |