
Novembre 2004
Collana Poesia
Formato 13x21
Pagine 152
Prezzo di copertina euro 12,50
ISBN 88 8103 252 x
- scheda libro.pdf | A colpire, della poesia di Vasari, sono lo stretto legame autobiografico con la cultura letteraria della sua città, Trieste, e il rapporto con la vita e la testimonianza.
Dietro i versi di Vasari (a partire dal titolo) vi è un reticolo di suggestioni, parole e immagini che rinviano a scrittori della tradizione classica antica e moderna, ed è ben presente una volontà costante di testimoniare il proprio mondo complesso con intensità e passione, coerenza e lucidità.
Una prospettiva dove si intrecciano il presente e il passato, la tenerezza e l'ironia, l'autoironia e la polemica, la passione civile e la dolcezza memoriale, il dolore della solitudine e l'entusiasmo dell'amicizia e dell'amore.
Bruno Vasari, nato a Trieste nel 1911, è stato allievo di Giani Stuparich. Funzionario dell'EIAR (poi RAI) dal 1935, venne licenziato per motivi politici nel 1944, entrò in clandestinità e partecipò alla Resistenza. Arrestato, imprigionato a San Vittore e poi deportato a Mauthausen, pubblicò – nel 1945 – la prima testimonianza sulla deportazione nei lager apparsa in Italia come volume (Mauthausen bivacco della morte, Milano 1945). Riassunto alla RAI, vi ha lavorato come dirigente fino a raggiungere il grado di vicedirettore generale. Ha poi continuato a occuparsi di questioni amministrative in altre importanti aziende. Impegnato nelle associazioni resistenziali ANED e FIAP, ha diretto per vent'anni «Lettera ai Compagni» di orientamento Partito d'Azione. |