
Collana Al Buon Corsiero
Formato 13 x 21
Pagine 392
Prezzo di copertina e 20,00
ISBN 978-88-8103-619-6
 | Prefazione di Romano Prodi
Postfazione di Roberto Vecchi e Vincenzo Russo
Il Libro
Pubblicato nel 1992, questo straordinario romanzo – composto da quattro parti corrispondenti ai quattro tempi della storia pubblica e privata dei protagonisti – abbraccia trent'anni esatti di storia dell'Angola, dall'inizio della guerra d' indipendenza combattuta contro l'Impero portoghese (1961) ai giorni nostri (dopo il 1991). I quattro capitoli organizzati, secondo una tecnica di segmentazione temporale che Pepetela ha già sperimentato in altre opere – e rispettivamente intitolati La Casa (1961), La savana (1972), Il polipo (aprile 1982), Il tempio (a partire dal 1991) – disegnano,
con sguardo spietato, la parabola esistenziale di quella generazione che si trovò a vivere l'epopea delle lotte
per l'indipendenza dal colonizzatore portoghese e combattere più prosaicamente una guerra civile che
all'indipendenza fece seguito. Considerato uno dei migliori romanzi africani del XX secolo e tra i cento
migliori libri in assoluto secondo la celebre lista divulgata dall'Africa Book Centre nel 2002 a Accra in occasione della Fiera Internazionale del Libro dello Zimbawe, La generazione dell'Utopia è anche una disincantata radiografia narrativa dell'Angola contemporanea in cui gli echi e i fantasmi del passato non rendono ancora distinguibile le glorie e le ombre che offuscano il presente.
L'Autore
Pepetela è il nome letterario, dallo pseudonimo adottato durante la guerra, di uno dei più importanti scrittori contemporanei, l'angolano Artur Carlos Mauricio Pestana dos Santos (Benguela, 1941). Dopo aver studiato in Portogallo e in Francia si laurea in Sociologia in Algeria. Nel 1969 combatte con l'MPLA (Movimento Popolare per la Liberazione dell'Angola) nel quale avrà un ruolo nel Comitato Centrale. Viene nominato vice ministro dell'Educazione durante il governo di Agostinho Neto. I suoi libri, tra i quali Muana Può, Mayombe, O cão e os caluandas, Lueji, A Geração da Utopia, O desejo de Kianda, pubblicati quasi tutti dopo l'indipendenza dell'Angola, gli valgono nel 1997 il Premio Camões, già consegnato ai portoghesi Vergìlio Ferreira e José Saramago, e al brasiliano Jorge Amado. Attualmente è professore di Sociologia presso la Facoltà di Architettura di Luanda, città in cui vive. |