
Maggio 2007
Collana Quaderni americani
Formato 13x21
Pagine 128
Prezzo di copertina €12,00
ISBN 978-88-8103-499-7
| La questione dell'indio è stata ed è ancora centrale in molti paesi dell'America Latina; lo è come problema identitario, lo è come storia, come rimosso, come memoria, come presente e come futuro. Nei cinque secoli che ci separano dalla conquista dell'America gli indigeni sono a tal punto cambiati da non avere più molto in comune con le popolazioni delle origini; inoltre il forte flusso migratorio interno sposta le problematiche dalla periferia verso il centro facendo emergere nuovi
soggetti sociali capaci anche di dare vita a una letteratura scritta che comincia a entrare legittimamente nei circuiti di produzione egemone. Eppure, nello stesso arco di tempo, il discorso indigenista (sia esso storiografico, letterario, politico, sociale, antropologico o religioso) si inclina a privilegiare una stessa immagine generalizzata nello spazio, ripetuta nel tempo, il più delle volte costruita con la stessa aggettivazione. Ingenuo, sottomesso, rassegnato, pigro, enigmatico, impenetrabile, implorante, indigente, sporco, vendicativo, l'indio continua ad essere oggetto di attenzione paternalistica e di strumentalizzazione politica ed economica.
Luisa Pranzetti, docente di Lingua, cultura e istituzioni dei paesi di lingua spagnola (Roma, La Sapienza), è autrice di due antologie sulla Conquista e di numerosi articoli e saggi sulla cronachistica delle Indie, sulla letteratura coloniale e su quella indigenista; ha tradotto inoltre cronache del XVI secolo e narrativa contemporanea. |