Edizioni Diabasis Torna alla home-page
INTRODUZIONE AL PENSIERO NORMATIVO
di Gianfrancesco Zanetti



Febbraio 2004

Collana Etica Giuridica Politica
Formato 13x21
Pagine 128
Prezzo di copertina euro 12,00
ISBN 88 8103 273 2

- scheda libro.pdf
La realtà storica contemporanea non può fare a meno della riflessione normativa: comitati di bioetica sorgono all'interno delle strutture ospedaliere; normative regionali e legislazione ordinaria sono chiamate a dirimere casi di pluralismo normativo con riferimento a quella popolazione immigrata che sta modificando l'aspetto demografico, ma anche antropologico, delle nostre città; nuove tecnologie pongono nuove sfide al tradizionale set di valori condivisi; nuove rivendicazioni di diritti soggettivi si appoggiano a differenti tradizioni filosofiche per legittimarsi e imporsi istituzionalmente. La discussione razionale di questi temi non può essere lasciata agli spazi dell'industria dell'intrattenimento ma deve essere riportata alla comunità accademica e scientifica come già avviene in altri paesi.
Oggetto di questo volume è proprio un'illustrazione delle forme e dei contenuti del pensiero normativo in forma di elaborazione organica. Comprendere la logica del pensiero normativo significa, da un lato, comprendere le ragioni della sua recente fioritura (soprattutto nell'area anglosassone); dall'altro, avere la possibilità di acquisire strumenti che consentano di fare i conti – sia come cittadini sia come soggetti istituzionali – con i dilemmi, teorici e pratici, delle odierne società pluraliste.

Gianfrancesco Zanetti è docente di Filosofia del diritto presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia e di Political Theory all'Hunter College, CUNY, di New York. Direttore della collana Etica Giuridica Politica, nel 2005 ha curato per Diabasis, insieme a Kendall Thomas, l'antologia Legge, Razza e Diritti. Tra le altre sue pubblicazioni: La nozione di giustizia in Aristotele (Il Mulino, 1993); Amicizia, felicità, diritto. Due argomenti sul perfezionismo giuridico (Carocci, 1998); Ragion pratica e diritto. Un percorso aristotelico (Giuffrè, 2001); Political Friendship and the Good Life (Kluwer, 2002). Ha curato Filosofi del diritto contemporanei (Cortina, 1999); con M. La Torre: Seminari di Filosofia del diritto. Categorie dal dibattito contemporaneo (Rubbettino, 2000). Associate Editor della rivista giusfilosofica Ratio Juris, collabora con riviste italiane e internazionali.



LEGGI LA PRIMA PAGINA


1. Il pensiero normativo
1. La riflessione filosofica può essere, nelle varie circostanze, più o meno approfondita. Scendere "fino in fondo", risalire alle cause prime, scavare fino ai problemi chiave, sono spesso metafore di una modalità di ricerca, di uno stile di pensiero. Lo scendere in profondità non è in questi casi privo di rischi, e proprio dal punto di vista della tecnica di indagine: il rischio maggiore del pensiero cosiddetto "speculativo" è spesso quello dell'indistinzione. Nella profondità si affrontano i problemi alla loro radice, e si trascurano necessariamente i dettagli interessanti, le specificità che rilevano, il particolare concreto che appare meglio "in superficie".
Dopo aver precisato questo, rimane vero che radicalizzare i problemi presenta talvolta indiscutibili vantaggi. È stato autorevolmente sostenuto, ad esempio, che i problemi non affrontati nella loro radicalità profonda tendono a ripresentarsi. Un altro vantaggio è che la radicalizzazione estrema, la riflessione filosofica "profonda" – insieme ai mortali rischi di dilettantismo – comporta la possibilità di nuovamente osservare determinati problemi con sguardo per così dire verginale. Ci sono magnifiche poesie che, imparate a memoria nell'infanzia, risultano ora inespressive e mute ad onta della loro bellezza; occorre uno sforzo specifico per riappropriarsene, per rileggerle e stupirsene. Ci sono problemi che vanno talvolta riaffrontati in questo modo.
La riflessione razionale che intraprende questo stile di analisi deve procedere con prudenza, e con la consapevolezza che ci sono prospettive e aspetti che, scendendo in profondità, vanno persi, e che spesso questi aspetti e prospettive sono estremamente interessanti.


2004 © Edizioni Diabasis | Note legali | Credits