Parma per Bernardo Bertolucci: 2 mesi di eventi per omaggiare un grande concittadino

 

bernardo-bertolucciOltre due mesi di appuntamenti per celebrare Bernardo Bertolucci. È lo spirito di fondo di ‘Parma per Bernardo Bertolucci. Eventi ottobre – dicembre 2014‘, progetto coordinato dall’Università di Parma che culminerà con il conferimento al grande regista parmigiano della laurea magistrale honoris causa in ‘Storia e critica delle arti e dello spettacolo’ (leggi), il prossimo 16 dicembre al Teatro Regio, in concomitanza con l’apertura del nuovo anno accademico dell’Ateneo.

Quello che partirà il 15 ottobre sarà un percorso al contempo di approfondimento e accompagnamento alla cerimonia del 16 dicembre: un omaggio articolato al Maestro di “Prima della rivoluzione” e dell’“Ultimo imperatore”, di “Strategia del ragno” e di “Il tè nel deserto”. All’Università di Parma il coordinamento del progetto, che coinvolge numerose realtà istituzionali e imprenditoriali.

“Il conferimento della laurea honoris causa al Maestro Bertolucci sarà un evento internazionale, di estrema importanza per l’Ateneo, e che vogliamo portare dentro la città, con il coinvolgimento e la partecipazione diretta della cittadinanza: ecco spiegata la scelta di tenere la cerimonia al Teatro Regio, cioè fuori dall’Ateneo. Per arrivare a quel giorno ci saranno due mesi ricchi di eventi, aperti a tutti: una sorta di vero e proprio festival dedicato a Bernardo Bertolucci ma anche alla sua famiglia”, ha esordito il Rettore dell’Università di Parma, Loris Borghi, che ha ringraziato i tanti sostenitori del progetto.

La produzione artistica di Bernardo Bertolucci e più estesamente della famiglia Bertolucci (il padre Attilio, il fratello Giuseppe) saranno il centro di manifestazioni volte ad integrarsi con gli altri eventi culturali che caratterizzano la variegata offerta autunnale di Parma.

“La cosa su cui abbiamo voluto puntare, al di là dei contenuti, è l’apertura alla città, ed è il coinvolgimento, dal punto di vista didattico e formativo, degli studenti: gli studenti dell’Ateneo – ha spiegato il direttore del Dipartimento di Lettere, Arti, Storia e Società, Luigi Allegri – ma anche quelli delle scuole del territorio. Perché noi siamo un soggetto di formazione, e la famiglia Bertolucci da questo punto di vista è uno “strumento” davvero esemplare”.

“Da tempo – ha raccontato il coordinatore del progetto, Michele Guerra – volevamo procedere con questa laurea, e il 2014, anche per una serie di anniversari che riguardano Bernardo e la famiglia, ci è sembrato l’anno giusto. Bernardo Bertolucci, quando gli abbiamo manifestato le nostre intenzioni, ne è rimasto emozionato: ha già ricevuto tre lauree honoris causa, in Italia e negli Stati Uniti, ma questa di Parma ha un sapore del tutto particolare, è qualcosa che lo tocca anche al di là degli anniversari”.

“Questo progetto è l’esempio di come sia in atto un cambiamento di approccio anche su iniziative che hanno grande visibilità, oltre a dimostrare l’esistenza reale di un tessuto e una volontà imprenditoriale di sostenerci in questo percorso”, ha commentato l’assessore alla Cultura del Comune di Parma, Laura Maria Ferraris, che ha aggiunto: “Oggi più che mai poter contare su una storia importante ha senso solo se riesci a farne una leva verso il futuro. Da parte nostra c’è l’impegno a proseguire su questa strada: progetti solidi e condivisi, e soprattutto che possano costituire anche una peculiarità guardando al futuro”.

 

GLI EVENTI – Diversi gli eventi in programma: dal cinquantenario di ‘Prima della rivoluzione’ a una rassegna di film di Bertolucci al Cinema D’Azeglio, da una mostra di foto di scena in diversi luoghi della città a una giornata di studi sui luoghi bertolucciani, e a una mostra di manifesti originali dei film del Maestro parmigiano. A questo si aggiungeranno eventi nelle scuole come presentazioni di libri e proiezioni di film.

Si comincia appunto il 15 ottobre al Cinema D’Azeglio celebrando i 50 anni dall’uscita di Prima della rivoluzione, primo capolavoro di Bernardo Bertolucci e vero e proprio classico del cinema italiano: nel corso della serata, alla presenza di alcuni protagonisti come Francesco Barilli, sarà proiettata la copia restaurata del film.

La serata dedicata a “Prima della rivoluzione” aprirà la rassegna di film di Bertolucci al Cinema D’Azeglio: 11 serate per 11 titoli doc, sempre il giovedì (tranne che nel primo appuntamento) dal 15 ottobre al 18 dicembre. In cartellone anche “Strategia del ragno” (23 ottobre), “Il conformista” (30 ottobre), “Novecento” (6 novembre atto I, 13 novembre atto II), “La tragedia di un uomo ridicolo” (20 novembre), “L’ultimo imperatore” (27 novembre), “Il tè nel deserto” (4 dicembre), “Piccolo Buddha” (11 dicembre), “Ultimo tango a Parigi” (15 dicembre) e “Io e te” (18 dicembre). Saranno previste proiezioni serali per la città e proiezioni mattutine specificamente dedicate alle scuole secondarie che ne faranno richiesta. La rassegna sarà a ingresso libero.

Il 13 novembre, all’Auditorium del Palazzo del Governatore, è in programma “A proposito di Attilio, Bernardo e Giuseppe Bertolucci – Il linguaggio dei luoghi: poesia, pittura, cinema e architettura, giornata di studi sui luoghi bertolucciani che analizzerà la produzione dei Bertolucci tra cinema, letteratura e teatro. L’evento è organizzato nell’ambito del Festival dell’Architettura.

Il 15 novembre sarà inaugurata la mostra fotografica di scatti dai set dei film di Bernardo Bertolucci, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma e Solares Fondazione delle Arti. Le immagini saranno esposte sotto i Portici del Grano, sotto i Portici dell’Ospedale Vecchio e nell’ Atrio del Palazzo Centrale dell’Ateneo.

All’interno della prossima edizione del Parma Film Festival, che si terrà nell’ultima settimana del mese di novembre, sarà allestita nelle Sale Musei della Fondazione Monteparma, a Palazzo Sanvitale a Parma (ingresso da Via Cairoli 10/A), una mostra di manifesti dei film di Bernardo Bertolucci provenienti da una collezione privata. La mostra sarà inaugurata il 22 novembre.

Sono previste anche presentazioni di libri. La pubblicazione da parte dell’editore Diabasis di una raccolta di poesie inedite di Attilio Bertolucci (Il fuoco e la cenere. Versi e prose dal tempo perduto), e degli Atti del convegno universitario dedicato al poeta nel centenario della nascita (Sul declinare dell’anno), consentirà di organizzarepresentazioni di entrambi i volumi per la città. Sarà inoltre presentato il volume Un’aspirina e un caffè con Bernardo Bertolucci, a cura di Giancarlo Alviani (Mimesis, 2014).

Infine, verrà proiettato nelle scuole secondarie superiori della città il film di Francesco Barilli “Poltrone rosse. Parma e il cinema” presentato all’interno dell’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Alle proiezioni sarà presente il regista.

Gli eventi culmineranno come detto nella cerimonia di conferimento a Bernardo Bertolucci della laurea magistrale honoris causa in “Storia e critica delle arti e dello spettacolo”, il prossimo 16 dicembre al Teatro Regio, in concomitanza con l’apertura del nuovo anno accademico dell’Ateneo, alla presenza del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini e di numerose autorità della cultura, della politica e dello spettacolo.

Il mattino di Parma

08/10/2014

leggi l’articolo originale

www.diabasis.it

info@diabasis.it

Laurea ad honorem a Bertolucci. Due mesi di eventi

Il conferimento del titolo il 16 dicembre al Regio, in concomitanza con l’apertura dell’anno accademico. Dal 15 ottobre rassegne cinematografiche, mostre fotografiche e convegni per la città

La laurea honoris causa a Bernardo Bertolucci in Storia e critica delle arti e dello spettacolo verrà consegnata il prossimo 16 dicembre al Teatro Regio, in occasione dell’apertura del nuovo anno accademico, dalle 15 alle 18. Una cerimonia “inusuale” – sia per la consegna del titolo che per lo svolgimento in un ambiente cittadino, fuori dalle mura dell’ateneo – a cui prenderà parte anche il ministro dell’Istruzione Stefania Giannini.

La laurea ad honorem – la quarta per il grande regista, che ha ricevuto onoreficenze da università italiane e americane – arriva in un anno, il 2014, simbolico: trent’anni fa suo padre, il poeta Attilio Bertolucci, riceveva dall’università di Parma la laurea honoris causa in Materie letterarie. Cinquant’anni fa, invece, usciva “Prima della rivoluzione”, il film che ha fatto la storia del cinema a Parma, presentato a Cannes, e ha lanciato la carriera di Francesco Barilli.

Prima dell’attesa consegna della laurea honoris causa, Parma si prepara a due mesi di eventi che ruotano attorno alla produzione dei Bertolucci (Attilio, Bernardo e Giuseppe). Il programma è stato presentato mercoledì mattina in ateneo. “Questa laurea è assolutamente doverosa – ha dichiarato il rettore Loris Borghi – e segna un ritorno di Bertolucci a Parma dopo un distacco dovuto a dei fraintendimenti”.

Si comincia il 15 ottobre con la proiezione della versione restaurata di “Prima della rivoluzione”, appunto, che apre la rassegna al Cinema D’Azeglio di undici film selezionati di Bernardo Bertolucci. Il 13 novembre a Palazzo del Governatore, una giornata di studi dedicata ai Bertolucci dal titolo “A proposito di Attilio, Bernardo e Giuseppe Bertolucci. Il linguaggio dei luoghi: poesia, pittura, cinema e architettura”. L’assessore alla Cultura del Comune Laura Ferraris ha ricordato che è in atto il processo per l’acquisizione dell’Archivio Bertolucci.

Dal 15 novembre una mostra fotografica con scatti dei film di Bernardo Bertolucci allestita all’aperto in diversi luoghi della città: Portici del Grano, portici dell’Ospedale Vecchio, atrio del palazzo centrale dell’ateneo. Il 22 novembre verrà inaugurata una mostra con i manifesti originali dei film di Bertolucci a Palazzo Sanvitale.

Ancora, verranno presentati due volumi su Attilio Bertolucci: uno con poesie inedite (“Il fuoco e la cenere. Versi e prose del tempo perduto”, ed. Diabasis), e gli atti del convegno universitario a lui dedicato nel centenario della nascita (“Sul declinare dell’anno”). Altro volume, “Un’aspirina e un caffè con Bernardo Bertolucci” a cura di Giancarlo Alviani (ed. Mimesis). Nelle scuole superiori, poi, verrà proiettato il documentario “Poltrone Rosse. Parma e il cinema” di Francesco Barilli.

(a. t.)

La Repubblica Parma 08/10/2014

 

Festa internazionale della storia Parma – 2014. Foto liceo scienze umane "Albertina Sanvitale" e isiss "pietro Giordani"

Liceo Albertina Sanvitale - mostra vecchie fotografie senza storia

Progetti europei attivati da scuole di Parma e del territorio

 

Progetti europei attivati da scuole di Parma e del territorio

 

Liceo Albertina Sanvitale – mostra vecchie fotografie senza storia

PARMA E L’EUROPA OGGI, l'incontro oggi alle ore 17,00 – Palazzo Soragna

FESTA INTERNAZIONALE DELLA STORIA
Parma 4 – 13 Ottobre 2014
Parma e l’Europa, ieri e oggi – Anniversari nei secoli
INVITO
A conclusione della Festa della Storia 2014 l’Associazione culturale ‘Il Borgo’ organizza lunedi’ 13 ottobre, alle ore 17, presso la Sala Convegni di Palazzo Soragna (g.c.), via al ponte Caprazucca, un incontro su:
“PARMA E L’EUROPA OGGI”

Saluti: Eugenio Caggiati, Circolo Il Borgo
Marco Vagnozzi, Presidente del Consiglio comunale di Parma
Relazione: Franco Mosconi, docente di Economia industriale, Universita’ di Parma
Patrizia Ginepri, giornalista della Gazzetta di Parma, intervista su
‘Parma e l’Europa, oggi’
Giovanni Baroni, presidente della Piccola Industria UPI
Maria Utili, Soprintendente per il beni Storici Artistici ed
Etnoantropologici Parma e Piacenza
Dibattito: Paolo Fabbri, Presidente della Festa Internazionale della Storia
di Parma,conclude l’edizione 2014.

INVITO 1-page-001

 

Scarica l’invito

Parma: 13/10/2014

Festa internazionale della storia Parma – 2014. Mostre ed eventi successivi

Si chiude oggi l’appuntamento con la festa internazionale della storia Parma – 2014.

Gli eventi collaterali continueranno fino a novembre con mostre, conferenze, visite guidate e spettacoli.

Di seguito sono riportate le ultime pagine della guida con tutti gli eventi successivi da  scaricare e condividere.

27

29

30

Festa internazionale della storia Parma – 2014 – Palazzetto S.Vitale (foto e video)

Le nuove foto dal palazzetto S.Vitale: 1714 Le nozze di Elisabetta Farnese

DSCF2579

DSCF2561

DSCF2560

foto video fds

 

Guarda il video

13/10/2014

Festa internazionale della storia 2014 appuntamento a Colorno

1714 Nozze di Elisabetta Farnese

Nell’ambito delle manifestazioni in programma per la festa della Storia 2014 di Parma, si è svolto ieri pomeriggio a Colorno un incontro su Elisabetta Farnese (andata in sposa al re di Spagna Filippo V di Borbone nel 1714) e i suoi rapporti con Colorno. La conferenza, tenuta da Luigi Pelizzoni e Patrizia Raggio all’interno del museo recentemente allestito nella riaperta Aranciata Farnesiana, ha visto la presenza di un numeroso e attento pubblico. Iniziato con alcune musiche d’epoca proposte dal Trio Susato, il pomeriggio è proseguito con i saluti del Sindaco, Michela Canova, e con il ricordo di Elisabetta Farnese.
Il pubblico si è poi spostato alla reggia, dove ha potuto visitare le sale che ancora presentano affreschi d’età farnesiana, e dove la musica barocca ha nuovamente allietato i presenti. Uno sguardo al giardino, ricordando i cambiamenti strutturali che si sono susseguiti nei secoli, ha concluso il denso pomeriggio culturale. Da sottolineare la sinergia tra Enti che ha permesso lo svolgersi della manifestazione: la Biblioteca Palatina, la Soprintendenza Archeologica dell’Emilia-Romagna, il comune di Colorno e non ultima la Società “Antea” che gestisce la reggia e che ha fattivamente collaborato sia per la messa a punto della conferenza all’Aranciaia, sia permettendo l’apertura della “Versaille dei duchi di Parma” anche oltre l’orario prefissato.

Patrizia Raggio

Colorno 09/10/2014

 

Prossimi appuntamenti con la festa internazionale della storia 2014 – Parma:

I montanari contro Napoleone

locandina napoleone

Tutte le foto della festa internazionale della storia – Parma 2014

 

campo legionario romano Parma 4 ottobre Le balestre del campo legionario Parma 4 ottobre Il capo legionario Carlo Zoni Parma 4 ottobre Sivizzano fattoria romana 7 ottobreB Sivizzano fattoria romana 7 ottobreA Parma Biblioteca San Giovanni 6ottobre

Orto Botanico 7 ottobre Fornovo Pieve dell'Assunta 7 ottobre Bardone 7 ottobre Gli scudi del campo legionario Parma 4 ottobre IMG_8900 IMG_8899 IMG_8897

 

Progetti europei attivati da scuole di Parma e del territorio

Liceo Albertina Sanvitale - mostra vecchie fotografie senza storiaDSCF2579 DSCF2561 DSCF2560

 

cena San Marco-Cantori del Mattino1 cena San Marco-Cantori del Mattino2

Accampamento Romano (1) Accampamento Romano (2)

 

Accampamento romano

 

 

Bargnòcla Famija Pramzana (1) Bargnòcla Famija Pramzana (2)

Bargnòcla Famija Pramzana (1)

Galleria Nazionale Sala Amedeo Bocchi (2) Galleria Nazionale Sala Amedeo Bocchi (3) Galleria Nazionale Sala Amedeo Bocchi (4) Galleria Nazionale Sala Amedeo Bocchi (5)

Galleria Nazionale Sala Amedeo Bocchi

 

Istituto Paolo Toschi (1) Istituto Paolo Toschi (2) Istituto Paolo Toschi (3) Istituto Paolo Toschi (4) Istituto Paolo Toschi (5) Istituto Paolo Toschi (6) Istituto Paolo Toschi (7) Istituto Paolo Toschi (9) Istituto Paolo Toschi (11) Istituto Paolo Toschi (12) Istituto Paolo Toschi (13)

Istituto Paolo Toschi

Montechiarugolo Castello (1) Montechiarugolo Castello (4) Montechiarugolo Castello (5) Montechiarugolo Castello (6)

Montechiarugolo Castello

 

 

Municipio Conferenza Stampa (1)

Municipio Conferenza Stampa (2)

Municipio conferenza stampa

Tenuta Santa Felicola (1) Tenuta Santa Felicola (2) Tenuta Santa Felicola (3) Tenuta Santa Felicola (4) Tenuta Santa Felicola (5) Tenuta Santa Felicola (6)

Tenuta Santa Felicola

Le foto scattate per la festa della storia sono state realizzate dal prof. Giovanni Campanini, Ubaldo DelSante e Diabasis.

Giulia intervistata da tv Parma presenta il suo romanzo "Sotto il segno di venere"

La giovanissima Giulia Sulpizi, intervistata da TV Parma, presenta il suo ultimo romanzo intitolato “Sotto il segno di Venere” edito dalla casa editrice Diabasis

 

Schermata 2014-10-09 a 10.38.36

 

Guarda il video

Il libro

Sotto il segno

 

Il romanzo storico su Giulia l’unica figlia di Augusto è stato guidato da uno studio accurato e da una personale rielaborazione del personaggio, che nel corso del romanzo passa da bambina abbandonata e sola a donna spregiudicata e appassionata in cerca del potere e del vero amore. Nel suo libro l’autrice ha dato un’interpretazione personale a Giulia, che per molti è stata una donna licenziosa e corrotta ma che in realtà fu una pedina, per molti anni, nelle mani di suo padre, oggetto della sua politica, mai libera di seguire il suo cuore o di rendersi indipendente. Questo la porterà a ribellarsi alle regole e a finire esiliata.
Leggi l’anteprima del libro

Diabasis diventa internazionale grazie al nuovo libro di Boris Pahor "Venuti a galla"

Il 17 settembre scorso Boris Pahor ha presentato il suo libro “Venuti a galla” nella sua Trieste in compagnia del professore Elvio Guagnini dell’università di Trieste e Cristina Battocletti, giornalista del Sole24Ore.

L’articolo originale uscito il 17 settembre 2014 sul quotidiano triestino Primorski Dnevik.

La prima pagina

TS1709-01-page-001

 

L’articolo interno di riferimento

TS1709-08-page-001

GLAVA_PD

 

17/09/2014

Il libro

Pahor3dBoris Pahor in questo libro ripercorre una storia che, oltre a essere autobiografica, è la storia di un popolo, di una lingua e dei suoi maggiori interpreti. Partendo dalle prime esperienze in lingua slovena fino ad arrivare ai grandi poeti e prosatori del Novecento, Pahor ci conduce per mano, tramite la poesia e la prosa slovena di quegli anni, attraverso i suoi ricordi dolorosi, dall’incendio delle sedi e delle organizzazioni della comunità slovena di Trieste nel 1920, all’internamento in vari campi di concentramento. L’amicizia con il grande pensatore-poeta Edvard Kocbek e con il pittore Augusto Cernigoj sono poi narrati con la leggerezza e la maestria che solo Pahor sa trasmetterci come nei suoi libri precedenti. Un libro che ci fa conoscere al meglio questo grande scrittore e anche un monito alle generazioni future sull’ignominia degli eccidi dei popoli e della loro cultura.

Leggi l’anteprima del libro