
2008
Collana Stati di luogo
Formato 16 x 23
Pagine 112
Illustrazioni 40 a colori e in b/n
Prezzo di copertina € 10,00
ISBN 978-88-8103-502-1
 | Il libro
Un progetto realizzato che si pone senz'altro tra le esperienze "modello", un percorso didattico per affrontare con coraggio tutte le «parole senza lettere», cioè i problemi, oggi diffusissimi tra i bambini, relativi all'apprendimento linguistico. Il libro ne mette in luce i problemi documentando, sia sul versante tecnico che su quello sperimentale, i risultati di un progetto attuato nell'Istituto Comprensivo di Poviglio e Brescello (Reggio Emilia). È significativo rilevare che i risultati ottenuti sono frutto della collaborazione – una sorta di struttura a rete tra Scuola, famiglie, Enti Locali e AUSL, secondo un approccio globale e sistemico che ha consentito lo scambio a livello metodologico, tra la Scuola dell'Infanzia e la Scuola Primaria, creando continuità didattica nell'apprendimento della lingua. Matteo: "La scrittura serve per imparare..." Cecilia: "È una cosa che serve per farci leggere." Matteo: "Sì, come le fiabe che mi leggono a casa..." Irene: "Sì, però si scrive sui fogli..."
Jessica: "Le parole quando entrano dal tubo vanno nella mente..." Lorenzo: "Quando si parla sottovoce le parole sono già di aria..." Mirco: "Non vanno trasformate, vanno direttamente nella mente..."
Gli autori
Paola Artoni (insegnante di Scuola Primaria), Elena Bacchiavini, Sandra Chinaglia, Lorena Cottafavi e Maria Savazzi (logopediste presso la struttura operativa di neuropsichiatria infantile dell'AUSL di Reggio Emilia), Cristian Fabbi direttore di Progettinfanzia-Bassa reggiana), Alessandro Piantoni (neuropsichiatra, dirigente della NPIA AUSL di Reggio Emilia-distretti di Guastalla e Correggio).
Sommario
LA SCUOLA DELL'INFANZIA
- Apprendimento e disturbi specifici: un percorso possibile
SCREENING NELLA SCUOLA PRIMARIA
- L'apprendimento della letto-scrittura
- I disturbi specifici di apprendimento
- Gli obiettivi dello screening
- Idee e considerazioni sulle cose che si possono fare
per i bambini aiutare…
- L'esperienza dell'Istituto Comprensivo di Poviglio e Brescello (RE) |