
Ottobre 2001
Collana Dei doveri e delle libertà
Formato 13x21
Pagine 168
Prezzo di copertina € 15,50
Prezzo online € 9,30
ISBN 88 8103 146 9
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Dello stesso autore:
 | Questo libro nasce in occasione del ritorno della Festa della Repubblica del 2 giugno, fortemente voluta dal presidente Carlo Azeglio Ciampi.
L'ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), sotto l'alto patrocinio della Presidenza della Repubblica, ha organizzato una serie di lezioni in quindici città italiane, volte a far conoscere ai cittadini il significato storico e ideale della nostra Repubblica. Raccolte e ordinate per la cura di Maurizio Viroli, esse costituiscono un libro diversificato e unitario dedicato all'analisi della storia e dei principi delle repubbliche, alla memoria, alle ragioni e ai principi della democrazia. Il linguaggio è immediato e di facile comprensione, particolarmente adatto ai giovani. Lo sforzo, ben riuscito, è stato quello di declinare il sapere alla forte motivazione civile dell'educare a un principio fondante: che vivere in una società libera e democratica è diritto-dovere attivo e cosciente di ogni cittadino e che su questa libera e fiera consapevolezza si fonda la nostra repubblica.
Leonardo Domenici, Prefazione
Maurizio Viroli, Introduzione
Carlo Azeglio Ciampi, Ricordo di Guido Calogero
Gian Pietro Caliari, Il miracolo della Repubblica
Licia Califano, Le radici della Costituzione
Franco Crispini, Per una storia dell'idea di repubblica
Antonio Delogu, Repubblica e civiche virtù
Giovanni Maria Flick, Il valore della Costituzione
Marco Nicola Miletti, I condizionamenti della storia nella stagione costituente (1943-48)
Leonardo Paggi, La ricorrenza del 2 giugno
Claudio Pavone, La nascita della Repubblica e la Costituzione
Maurizio Ridolfi, Ritorno al 2 giugno: la festa nazionale e il patriottismo repubblicano
Pietro Scoppola, Dal 25 aprile al 2 giugno
Nicola Tranfaglia, La tradizione repubblicana, i partiti e il 2 giugno
Angelo Ventrone, La Repubblica degli Italiani
Maurizio Viroli, Repubblica: un ideale di libertà
Gustavo Zagrebelsky, Come si può essere repubblicani |
LEGGI LA PRIMA PAGINA
Ricordo di Guido Calogero
Carlo Azeglio Ciampi
Arrivai a Scanno a metà settembre del 1943 quasi per caso; mi ci condusse un giovane ufficiale, come me fuggiasco, che avevo avuto occasione di conoscere dopo l'8 settembre a Roma, Nino Quaglione.
Quando egli mi disse che andava a Scanno, terra della sua famiglia, mi associai a lui, in due ricordi. Ero stato a Scanno per poche ore tre anni prima, quando da allievo ufficiale frequentavo la scuola di Pescara. Venimmo qui per fare una esercitazione di autocolonna da Pescara a Scanno in motocicletta.
Ricordavo Scanno perché sapevo che era diventato il luogo di confino di Guido Calogero. Arrivato qui mi fu facile ritrovare Guido, di cui ero stato discepolo nei miei anni alla Scuola Normale a Pisa fra il 1937 e il 1941. Calogero, dopo l'arresto nel 1942 a Pisa, era stato confinato a Scanno e vi si era trasferito con la famiglia. Dopo il suo secondo arresto nel luglio del 1943, che lo portò nel carcere di Bari, e la successiva liberazione il 27 di luglio, egli tornò subito a Scanno per riabbracciare la famiglia. Ebbi così la fortuna di frequentarlo assiduamente per sei mesi, dal settembre 1943 al marzo 1944.
Erano mesi bui, difficili, e io potei approfittare della sua vicinanza. Era un uomo capace di mantenere una grande serenità anche nei momenti più drammatici.
Ricordo che in quell'inverno, tra le cose più care che aveva con sé, c'erano i manoscritti dei suoi volumi, poi pubblicati da Einaudi, su estetica, logica ed etica, i manoscritti erano in copia unica e lui temeva di perderli con la guerra. Allora abbiamo cominciato a batterli a macchina: riportavano la data di ogni giornata di lavoro.
Ricordo che tentammo insieme di passare le linee attraverso la Maiella. Poi ci dividemmo: a Calogero fu chiesto di rimanere nel territorio occupato dai tedeschi per svolgervi la sua attività politica; io il 24 marzo (il giorno delle Fosse Ardeatine) riuscii a passare le linee e ripresi servizio nell'esercito italiano. |